Come noto, la legge di Bilancio 2019 ha previsto la possibilità di optare per l’applicazione della cedolare secca al 21%, sostitutiva dell’IRPEF (ivi comprese le addizionali regionali e comunali), dell’imposta di registro e di bollo, anche per i canoni d’affitto di immobili commerciali, per i nuovi contratti conclusi nell’anno 2019.