Con l’Interpello n. 7 del 12 maggio 2016 la Commissione del Ministero del Lavoro ha risposto ad un quesito in merito alle modalità con le quali il committente, o il responsabile dei lavori, può, ai sensi dell’art. 100, comma 6-bis, del TU, assicurare il possesso di “adeguata formazione” da parte di datore di lavoro, dirigenti e preposti dell’impresa affidataria. Tale obbligo di formazione è infatti fissato dall’articolo 97, comma 3-ter, dello stesso decreto.