Pubblichiamo la rassegna stampa locale inerente agli articoli usciti di recente in merito alle questioni aperte nei confronti dell’Ente ‘Provincia di Varese’.

Inutile dire, dopo oltre 18 mesi di buona volontà espressa in più occasioni da parte di ANCE e delle imprese associate, che siamo disponibili al dialogo con tutti.

 

Cara Provincia di Varese, ci piace l’aggettivo ‘costruttivo’, lo sentiamo nostro.

Noi abbiamo avanzato proposte, suggerito soluzioni, ci siamo seduti a tutti i tavoli necessari e a cui siamo stati invitati, sempre su nostra sollecitazione. Purtroppo con risultati pressoché inesistenti. Nonostante le ultime dichiarazioni di esponenti dell’Amministrazione provinciale. Non accettiamo la giustificazione secondo la quale ‘mal comune, mezzo gaudio’. Soprattutto quando si parla di imprese, lavoro, persone che attendono quanto gli spetta con senso di responsabilità.

A maggior ragione su una questione seria come la Stazione Unica Appaltante Provinciale: gli addetti ai lavori sanno bene che non sta funzionando. Sarebbe certamente più utile chiedersi perché e provare a immaginare un percorso, se possibile condiviso, per raccogliere davvero la sfida che il Governo centrale sta lanciando ai territori. Dimostriamo di essere in grado di gestire quest’emergenza, magari portando a casa qualche risultato utile e in controtendenza. Un certo neocentralismo si batte con i fatti, non arrendendosi prima di aver combattuto.

Non ci piace invece il dialogo quando si rivela inutile. A questo proposito, per completezza d’informazione e a beneficio di tutti gli Associati, pubblichiamo anche il nostro comunicato stampa, così che ognuno possa farsi un’idea e il servizio mandato in onda da Rete55 (http://rete55news.com/?s=ance).