Richiamando quanto indicato nella circolare n. 073/20 del 23-03-2020, il D.P.C.M. 22 marzo 2020 prevede, all’art. 1, lett. d), la possibilità di prosecuzione per le attività funzionali ad assicurare la continuità della filiera delle attività di cui all’allegato 1 (per il settore edile, quelle riconducibili ai codici Ateco 42 e 43.2), nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali ai sensi della L. 146/1990, previa comunicazione al Prefetto-U.T.G. della provincia ove è ubicata l’attività produttiva. Nella comunicazione occorre indicare l’amministrazione o l’impresa beneficiaria dei prodotti o servizi attinenti alle attività consentite.