Caro Associato,

lo scorso 3 febbraio 2020, io con il Vice Presidente con la delega ai L.L. P.P. Civelli, coadiuvati, per la parte operativa dal Direttore e dal nostro funzionario Dott. Lombardo, abbiamo incontrato, presso la sede della Provincia di Varese, il Presidente Emanuele Antonelli, unitamente al Segretario generale ed al Funzionario responsabile della Stazione Unica Appaltante, al fine di evidenziare alcune criticità riscontrate dalle imprese associate in merito alle procedure di gara recentemente bandite e formulare una serie di proposte, di competenza dell’Ente, per tutelare le imprese locali, ridurre gli oneri amministrativi a carico degli operatori, eliminare vincoli di partecipazione e migliorare la progettazione degli interventi.

Nella medesima sede, il Presidente Antonelli ha anticipato la volontà della S.U.A. di voler dare avvio alla procedura di formazione dell’Albo fornitori, che risulta in fase di elaborazione e per il quale abbiamo offerto il pieno supporto dei nostri uffici.

Inoltre l’Ente, in persona del Presidente, ha recentemente adottato la deliberazione n. 67 del 30.04.2020, trasmessaci per conoscenza, nella quale si dispongono indirizzi generali rivolti ai funzionari dell’area tecnica, che recepiscono una parte delle nostre proposte, ed in particolare:

  • il pagamento dei lavori sospesi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, a richiesta degli aventi titolo, per gli importi maturati alla data di presentazione della domanda, in deroga ai limiti di importo previsti dai documenti contrattuali;
  • il recepimento nei capitolati di gara di quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea con sentenza 26 settembre 2019 in tema di subappalto, prevedendo la disapplicazione del tetto massimo del 40% come quota di lavori subappaltabile;
  • il ricorso a criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa quanto più oggettivi possibili, nonché l’introduzione di criteri di valutazione improntati alla qualità degli interventi;
  • l’abolizione dai bandi e dalle lettere di invito di criteri diversi dalla Soa per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria (quali i lavori analoghi).

Segnaliamo inoltre che negli ultimi bandi ed avvisi di indagine di mercato, qualche passo avanti è stato fatto sul tema dei vincoli di partecipazione, per i quali continueremo a chiedere con insistenza di limitare la rotazione alle sole aggiudicazioni e non agli inviti.

Pur nella consapevolezza che ancora molto possa e debba essere fatto per sanare le criticità del mercato delle commesse pubbliche locali, in primis sotto il profilo della tutela delle imprese del territorio, per le quali continueremo a chiedere con forza agli Enti locali una riserva di inviti delle procedure negoziate, riteniamo, con soddisfazione, si tratti di risultati importanti e che rappresentino un buon viatico per un dialogo costruttivo e apprezzato, perché credibili, con le amministrazioni del nostro territorio.

Ti saluto cordialmente

Il Presidente

Massimo Colombo