Abbiamo chiesto al Dott. Giampietro Ghiringhelli, in quanto memoria storica della nostra Associazione, di cui è stato Direttore fino al 2014, di stilare il ritratto del Geom. Augusto Caravati.

“Ho avuto la fortuna di approdare, appena laureato, all’allora “Collegio degli Industriali Edili della provincia di Varese” e diventarne il direttore negli anni 70.

In quelli stessi anni, momento storico particolarmente vivace sia sul piano sindacale che politico, venne eletto come presidente il Geometra Augusto Caravati, elezione avvenuta con la stessa “vivacità” tipica di quel periodo.

La sede del Collegio, trasformato poi in Associazione, era locata in una struttura decisamente modesta e il Presidente Caravati capì subito che era inadatta a rappresentare le aziende del settore edile. Intuì che la ridotta dotazione organica non era sufficiente a soddisfare le esigenze di assistenza e consulenza alle aziende stesse.

Il Presidente Caravati, ha lavorato con accanimento e passione per potenziare la struttura, finanche a sollevare critiche interne che però non hanno scoraggiato la sua lungimiranza; dapprima in sede locale, acquistando un edificio storico divenuto l’immagine dell’Associazione, poi a livello regionale e nazionale ottenendo incarichi e ruoli che hanno dato un’ampia visibilità all’Associazione.

Senza alcun dubbio si può affermare che a lui si debba il merito di aver fondato ANCE Varese peraltro lo conferma la più lunga presidenza nella storia dell’Associazione stessa.”

 

Ricordo dei Presidenti succeduti al Geom. Caravati:

 

  • Fabio Mangini – Presidente dal 1995 al 2000, a cui concediamo più spazio essendo stato il suo diretto successore

“Nel 1989 vengo invitato a seguire l’attività dell’Ance Varese con Presidente Augusto Caravati che conosco in quell’ anno.

La sede è in Piazza Motta a Varese, la mitica sede del “Collegio”.                                        

Augusto ha sempre chiamato così l’Associazione a cui era legato da un affetto sincero.

Propose e decise ……, (impose una sua scelta!!!) …. con l’allora Direttivo dell’Associazione, l’acquisto dell’attuale sede di Via Cavour, un investimento che ha dato una sede veramente degna ed elegante ai  Costruttori, un simbolo nel centro della sua città, della città che amava in tutti i suoi aspetti ed in tutti i particolari. E’ stata un’operazione interessante, molto importante per un’Associazione che stava maturando sotto la sua guida, un segnale lungimirante  nel mondo imprenditoriale delle costruzioni.

Era una persona che credeva nelle sue idee. Mitica, sicuramente significativa del suo carattere, fu quando da Tesoriere del Centredil a Milano votò contro all’approvazione del bilancio da lui stesso firmato in quanto non convinto dell’attività a favore dei costruttori gestita dai rappresentanti del Centredil stesso. Tutti lo conoscevano nel mondo Ance per queste sue posizioni, quando parlavi di Varese tutti facevano riferimento a Caravati.

Nel 1994 ci furono le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e del nuovo Presidente ed in quell’occasione decisi di candidarmi quale antagonista di Augusto come Presidente dell’Associazione. Per 22 anni Augusto ne era stato il Presidente, conosceva tutto dell’Associazione si trovava davanti un quarantenne che voleva essere nominato al suo posto. Ricordo che mi considerava una persona che poteva ringiovanire e rinnovare l’Associazione, il nuovo che avanzava. Quello fu uno scontro generazionale, uno scontro culturale, ma con rispetto ed ammirazione, da parte mia, del lavoro portato avanti dall’Augusto.

Caravati cercò di mantenere la sua carica, il giorno della votazione finale mi propose di non partecipare al voto, ma lasciare la scelta del nuovo Presidente ai 15 componenti del Direttivo rimanenti.

Vinsi 8-7, ma con grande signorilità Augusto accettò il verdetto, ricoprendo con entusiasmo la carica di “Past-President”. Sapeva di poter dare ancora molto alla sua Associazione.

Partecipò a tutti i Direttivi, collaborando con attenzione e propositività, facendo emergere il suo pensiero e capire la sua passione per il lavoro di costruttore, di operatore immobiliare di costruttore di Varese, della sua città.

Le critiche alle varie Amministrazioni pubbliche che si sono succedute, alcune idee (funicolare, valorizzazione del Lago di Varese) potevano sembrare fuori dal tempo o dei sogni, ma davano un segnale della sua umanità, della sua passione e della sua capacità di guardare avanti.

RIP Augusto”

 

  • Orlando Saibene – Presidente dal 2001 al 2003 e dal 2013 al 2019

“Ciao Augusto,

Te ne sei andato in silenzio, senza disturbare, hai voluto prenderti il meritato riposo e ci hai lasciti orfani.

Era da tempo che non frequentavi più l’Associazione di via Cavour, i tuoi acciacchi non te lo hanno più permesso, ma tu sei rimasto la nostra “Colonna”.

Sei stato un imprenditore di valore e soprattutto un uomo lungimirante e di elevato talento, dotato di vasta professionalità, competenza, molto determinato nel raggiungere gli obbiettivi che ti ponevi.

Hai avuto sempre una attenzione particolare alla tua Città, Varese, alla quale hai dedicato tempo e tanto lavoro realizzando opere che le hanno dato lustro e risonanza.

Rimarrai, sempre, nel nostro ricordo perché sei stato uomo che con il lavoro e l’impegno ha incarnato le qualità migliori dell’Imprenditore Edile.

Un ultimo affettuoso abbraccio

Orlando”

 

  • Alberto Castelli – Presidente dal 2004 al 2009

“Ho conosciuto Augusto agli inizi degli anni ‘90 quando entrai nel Direttivo dei costruttori. Non erano tempi facili, la sua autorevolezza si faceva sentire. Le doti di bontà ed affabilità a tutti note mi colpirono subito così come la sua molteplicità di interessi oltre alla dedizione al lavoro.

Ciao Augusto, sei stato un amico.”

 

  • Sergio Bresciani – Presidente dal 2010 al 2013

Siamo in attesa del suo contributo che pubblicheremo appena lo riceveremo.

 

  • Massimo Colombo – Presidente dal 2019, attualmente in carica

“Sono stato e rimango particolarmente affezionato al Geom. Augusto perché nel lontano 1975, quando mio padre, presidente di Ance Varese da circa un anno, il 19 agosto venne a mancare improvvisamente, e io avrei compiuto 18 anni qualche giorno dopo, il suo Vice Presidente era il Geom. Augusto che lo sostituì e venne riconfermato alla Presidenza per i successivi 20 anni. Questa circostanza ha comportato che io, in tutti i rapporti che ho avuto con lui in questi anni, ritrovassi e vedessi rivivere in lui un po’ mio padre e per questo per me la perdita è più dolorosa.

Non ho alcun problema ad affermare che nei suoi confronti ho sempre provato una certa soggezione, infatti mi è sempre venuto spontaneo rivolgermi a lui con il Lei, per rispetto e deferenza, soggezione derivata esclusivamente dalla sua statura umana e imprenditoriale e dalla considerazione e consapevolezza di quanto ha sempre rappresentato per la nostra Associazione, e non solo, e non certo dovuta al suo atteggiamento verso di me, che è sempre stato cordiale e benevolo, espresso attraverso il suo sorriso rassicurante che terrò nel mio cuore.

Grazie di tutto Geom. Augusto e che la terra Le sia lieve.”

 

Lo ricorderemo così:

Sorridente immerso nel mare di Ance dove sapeva nuotare benissimo.